Prima del tempo degli Uomini vi fu l'era dei Nani e prima ancora l’era dei Sogni. A quest’ultima appartengono Fjallar e Gallar, da eoni confinati nelle rocce, per aver dispensato l’idromele al mondo, dopo aver salvato Dobb e Aziz svelano loro alcuni segreti utili all’impresa. Intano il Kigrekor, sovrano assoluto di tutte le roccaforti naniche, ponderata la grave situazione finalmente decide di scendere in guerra soprattutto per fermare le armate delle tre Kingul Kindal, Kar-Rag e Kar-Ungorn che sono in marcia verso il territorio elfico senza il suo benestare.
Dobb e Aziz scalano la catena montuosa dei Craggrik verso il luogo ove dovrebbe trovarsi la mitica fucina di Brokkr il fabbro che aveva forgiato i martelli magici Mijollnir e Zymill e affrontano pericoli di ogni sorta.
Naahag, il cui destino si è incrociato con quello di Lamber e della sua amata, ferma e sconfigge l’avanguardia dell’esercito nanico del Kigrekor. I tre kigre indignati devastano tutto ciò che incontrano lungo il cammino innescando la crisi con l’impero degli uomini. Il Kigrekor, ancora all’oscuro della perdita della sua avanguardia, nei pressi di Irtellev, una delle città delle Claestil, viene raggiunto da un druido che lo costringerà ad un profondo esame di coscienza... Il sovrano addolorato per le gravissime perdite non si vendicherà di Naahag e partirà verso il territorio degli elfi, ignaro che tra i caduti, sotto le mentite spoglie di Balinur si cela sua moglie la regina.
Tra i comandanti degli eserciti delle tre roccaforti cominciano i primi dissidi...
Dobb ed Aziz infine trovano quel che rimane della fucina del fabbro leggendario e incontrano un essere ctonio che gli rivelerà il luogo ove giace il martello Zymill, ma in cambio pretende di essere ucciso…